Camere per Disabili

Camere per Disabili

Dotazioni comuni a tutte le camere

  • Accessibilità alla camera priva di barriere architettoniche
  • Ampi spazi di manovra per utenti in carrozzella
  • Bagni dotati di sanitari e maniglioni certificati con doccia, ciabatte e asciugacapelli
  • Soffici accapatoi e Ricca linea cortesia
  • Aria condizionata
  • Wi-Fi gratuito 
  • Frigo-bar
  • Acqua minerale gratuita in camera
  • Cassaforte adatta per contenere computer portatile 
  • Tv LCD con sistema satellitare, pay-tv, musica on demand
  • Portavaligie
  • Ampia zona lavoro con telefono

Camere per disabili a Venezia

 

Il turismo alla portata di tutti. È il concetto alla base delle camere per disabili, ma come devono essere queste stanze per consentire a una persona portatrice di handicap di muoversi liberamente? Qual è la normativa di riferimento?

 

Viaggiare deve essere un piacere. Ed è proprio per mettere a proprio agio e garantire il miglior servizio a tutte le categorie di clienti che il Crowne Plaza Hotel dispone di camere per disabili a Venezia. 

 

Al fine di rendere le proprie camere accessibili alle persone portatrici di handicap il Crowne Plaza di Venezia è un hotel senza barriere architettoniche.

 

Quando si parla di accessibilità dei locali che offrono servizi normalmente si fa riferimento al Decreto Ministeriale 236/1989. Una normativa molto importante dato che ha introdotto in Italia tre principi che sono alla base dell’accessibilità, ossia visitabilità, accessibilità e adattabilità.

L’accessibilità dei locali che offrono servizi al pubblico è disciplinata dalla Legge n. 13/1989. Di norma però per la pianificazione e la realizzazione delle camere per disabili e degli hotel senza barriere architettoniche  si fa riferimento al Decreto Ministeriale 236/1989.

Il Decreto Ministeriale 236/1989 è la norma che ha introdotto in Italia i tre principi fondamentali da tenere in considerazione per rendere i servizi pubblici accessibili alle persone con handicap. I principi sono: accessibilità, visitabilità e adattabilità.

 

Normativa disabili hotel: i tre principi da rispettare

I criteri di accessibilità e visitabilità devono essere tenuti in considerazione non solo nella realizzazione di servizi accessibili anche a persone con handicap (ad esempio i bagni e le camere per disabili), ma anche tutte le volte che si realizza o si ristruttura un edificio.

Nel Decreto Ministeriale 236/1989 viene specificato cosa si intende per accessibilità, adattabilità e visitabilità. L’accessibilità si ha quando l’edificio è fruibile, in modo totale, anche da chi è su una sedia a rotelle.

La visitabilità invece è quando queste persone sono in grado di accedere e fruire di tutti gli spazi e i servizi necessari per svolgere la funzione prevista in quegli ambienti.

Ad esempio un bagno sarà visitabile per una persona in sedia a rotelle solo se il soggetto è in grado di muoversi e utilizzare tutti i sanitari presenti.

Troviamo infine il terzo criterio: l’adattabilità.

L’adattabilità comprende tutti gli accorgimenti tecnici che devono essere attuati per rendere gli edifici adatti ad ospitare persone portatrici di handicap, ma evitando di ricorrere ad opere complesse e particolarmente costose.

 

Crowne Plaza hotel camere per disabili e servizi

Per consentire ai disabili di vivere davvero a pieno le vacanze, il Crowne Plaza Venice East rispetta tutti i criteri previsti per legge. Ma questo non è tutto. Le persone portatrici di handicap possono anche fare delle bellissime gite in gondola tra i canali della città.

E per chi preferisce partire direttamente da Altino è disponibile anche un servizio, accessibile anche a disabili, che accompagna i turisti nelle bellissime Isole di Venezia

 

 

Camere disabili albergo normativa: cosa dice la legge

 

Accessibilità e visitabilità sono due criteri importantissimi poiché sono presi in considerazione tutte le volte che si costruisce o si ristruttura un edificio destinato a diventare un attività aperta al pubblico. 

 

Nello specifico, si ha l’accessibilità solo se l’immobile è completamente fruibile anche per un soggetto che si trova su una sedia a rotelle. Si parla di visitabilità invece se la persona in sedia a rotelle ha la possibilità di accedere a tutti gli spazi del locale e di usufruire di tutti i servizi presenti negli ambienti dell’edificio. 

Troviamo poi il terzo criterio, ossia l’adattabilità. Questa comprende tutti quegli accorgimenti tecnici che è possibile mettere in pratica al fine di adattare l’edificio alla presenza di portatori di handicap evitando però di ricorrere ad opere complesse e molto costose.

  

Come devono essere le camere per disabili

 

Viene quindi da chiedersi come devono essere fatte le camere per disabili a Venezia. Affinché la stanza sia accessibile anche ai diversamente abili, sono necessari alcuni accorgimenti che consentano di fruire di tutti i servizi presenti negli ambienti della camera.

 

Le normative vigenti stabiliscono, ad esempio, che nelle camere per disabili wc e bidet devono essere posizionati a una distanza tale da favorire lo spazio di manovra alle persone costrette in sedia a rotelle. I sanitari inoltre devono essere preferibilmente di tipo sospeso. La doccia, invece, deve essere dotata di sedile ribaltabile.